Ciclo di Incontri:

NUTRIRE LA VITA, CIBO E SAPIENZA DEL VIVERE
Dialoghi di Quaresima 2015

 NB: L'INCONTRO IN SAN SATIRO DI SANDRINA BANDERA

"Milano come centro per la nascita e la diffusione di alcuni fondamentali modelli figurativi della Passione"

 INDICATO IN PROGRAMMA IL 25 MARZO, PER QUESTIONI ORGANIZZATIVE SI TERRA'

LUNEDì 30 MARZO 2015


Dinanzi al cibo ci troviamo davanti ad una realtà santa. Santa perché fa vivere. E che l?uomo viva è la prima di tutte le leggi, della legge di Dio e delle leggi umane.

I Dialoghi di Quaresima, organizzati dal Duomo di Milano, Pinacoteca di Brera, Ambrosianeum, Corsia dei Servi, Centro Culturale San Fedele, si interrogano attorno a un tema da cui dipende anche il vivere quotidiano di ciascuno e il futuro del pianeta: Il cibo, energia esapienza per la vita.

In tutti i sistemi mitici e religiosi cibo e bevande non si riducono a semplice merce o quantità, ma sono valore. L'atto di mangiare insieme le stesse cose, attorno a una tavola, costituisce uno dei momenti di massima umanizzazione; mette ciascuno in relazione sapiente con il proprio corpo, con la fame e con il piacere, con il bisogno e la gratuità; crea rapporti di dono e di reciprocità tra le persone; convoca, tramite i vegetali e gli animali - fratelli minori -, l'intero creato; fa scendere una benedizione su ogni fatica legata alla produzione del cibo.

Il pane, tra tutti i cibi il più evidente e il più eloquente, è anche un mezzo di comunicazione con il mondo del sacro e ci consegna forse la più grande novità evangelica: un Dio che nutre di sé, che non chiede più offerte, offre se stesso; che si fa pane per la fame del mondo e vino per la festa dell'uomo.

Il cibo, energia per la vita, produce metafore e domande: di che cosa nutriamo le profondità della vita? Mangiamo virtù e bellezza? Si alimenta in modo umano chi non spezza il proprio pane con l'altro? Come passare nel mondo con passo leggero, con sobrietà, consapevolezza e misura?

I Dialoghi offriranno proposte intrecciando linguaggi diversi: il racconto biblico (cinque letture al venerdì); i paradigmi dell'arte (cinema, fotografia, arti figurative); i concerti; una veglia, una cena biblica. Per una più consapevole sapienza del vivere.