Rapporto sulla città
Il Rapporto sulla città: riflettere “su Milano da Milano” Il Rapporto sulla città è un punto di riferimento per la stampa, le istituzioni, le associazioni e i cittadini che vogliono conoscere l’attuale realtà milanese e le sue trasformazioni. L’idea nacque grazie alla volontà del Comitato permanente dell’Ambrosianeum di rispondere a un periodo di crisi della città meneghina. Era infatti il 1990 e affioravano i primi segni di un vuoto ideologico e di un crescente disorientamento, mentre gli spazi urbani erano attraversati da un disagio sempre più tangibile. Fu così che prese vita il progetto di una pubblicazione annuale, che ai meri dati quantitativi unisse la riflessione e l’approfondimento di esperti. Alla sua realizzazione diedero un contributo determinante l'Istituto di Sociologia dell'Università Cattolica e in particolare il prof. Vincenzo Cesareo. Due, in particolare, gli elementi innovatori che ne costituiscono ancora oggi i tratti distintivi: la volontà di riflettere “su Milano da Milano”, con l’obiettivo di trovare dentro la città le risorse per un rilancio autentico, e l’attenzione ad unire ai settori portanti dell’indagine – demografia, economia e lavoro, cultura, urbanistica - la registrazione delle maggiori novità nel profilo cittadino. Idea, questa, che il sociologo Eugenio Zucchetti, curatore della ricerca sin dalle sue origini, ha sviluppato negli anni mettendo in rilievo in ogni edizione un tema di particolare urgenza o importanza: dal volontariato alla devianza, dalla terza età alla scuola, dai giovani alla multiculturalità. Presentato ogni anno verso la fine di giugno, il Rapporto è edito da Franco Angeli. |